“La Montagna in città” compie 35 anni: cambia look, lancia il marchio d’area e presenta il Cammino cimbro di Santa Margherita.

Con il numero della 35^a edizione, La Montagna in città, tradizionale appuntamento d’autunno promosso dall’Unione Montana Pasubio Piccole Dolomiti, con il contributo del Comune di Schio, che ospita l’evento fin dalla sua nascita, e la collaborazione di Coldiretti e Agritour, torna dal 16 al 18 ottobre con la consueta e apprezzata mostra mercato dei prodotti agricoli, ma anche con due primizie: il marchio d’area e il cammino cimbro di Santa Margherita.

Data di pubblicazione: Lunedì, 12 Ottobre 2026

Tempo di lettura: 4 min

Immagine: IMG_4831

Schio, 12 ottobre 2026 – Con il numero della 35^a edizione, La Montagna in città, tradizionale appuntamento d’autunno promosso dall’Unione Montana Pasubio Piccole Dolomiti, con il contributo del Comune di Schio, che ospita l’evento fin dalla sua nascita, e la collaborazione di Coldiretti e Agritour, torna dal 16 al 18 ottobre con la consueta e apprezzata mostra mercato dei prodotti agricoli, ma anche con due primizie: il marchio d’area e il cammino cimbro di Santa Margherita.

Si potrebbe dire, – parafrasando Dante – che la Montagna in città con la sua 35^ edizione, si trova “nel mezzo del cammin di sua vita”. Lontana però dal trovarsi in una “selva oscura”, mostra invece di essere approdata a una fase matura e a questo importante compleanno, si presenta con una comunicazione grafica rinnovata e diverse interessanti novità. Innanzitutto, questa edizione ruota attorno al lancio del marchio d’area “Pasubio e Piccole Dolomiti”, importante sigillo da apporre ai prodotti locali per testimoniarne e garantirne la qualità. Sono finora quindici le aziende che hanno scelto di aderire a questo progetto e che tra circa cinquanta espositori presenti, saranno protagoniste. A loro l’Unione Montana ha offerto un pacchetto promozionale che include: lo spazio dedicato, gazebo e tovaglia personalizzati, etichette con il marchio area da mettere sui prodotti e due, tre video promozionali, oltre a contenuti brevi da diffondere sui canali social.

Queste aziende saranno al centro della tradizionale mostra mercato in piazza Falcone e Borsellino, pronte al debutto del marchio.

Il Marchio d’Area Pasubio e Piccole Dolomiti, che coinvolge i Comuni di Monte di Malo, Piovene Rocchette, Posina, Recoaro Terme, San Vito di Leguzzano, Santorso, Schio, Torrebelvicino, Valdagno e Valli del Pasubio, nasce per dare voce e riconoscibilità a ciò che viene prodotto qui, tra paesi, vallate, campi, laboratori e piccoli luoghi di lavoro quotidiano.

È un progetto promosso dall’omonima Unione Montana per valorizzare i prodotti locali, raccontarne l’origine e aiutare chi sceglie a portare a casa qualcosa di più di un semplice prodotto: una parte concreta del territorio.

Dentro il Marchio ci sono produzioni diverse: vino, birra, panificati, frutta e verdura, miele, formaggi, uova e carne. Sapori differenti, ma legati dalla stessa radice: il lavoro delle aziende locali e il territorio in cui nascono. Un segno semplice per riconoscere ciò che nasce qui e per scegliere, con più consapevolezza, Pasubio e Piccole Dolomiti.

La seconda novità riguarda il riconoscimento da parte della Regione del Veneto, che l’ha inserito nei suoi cammini ufficiali, (RCV – Rete Cammini Veneti) del Cammino Cimbro di Santa Margherita, 140 chilometri proposti in otto tappe da percorrere a piedi partendo da Giazza, nei Lessini e arrivando a Luserna, in Trentino.

Il progetto è nato per promuovere un turismo lento e sostenibile a livello regionale, nazionale e internazionale con ricadute positive per gli operatori turistici (ospitalità, ristorazione, servizi locali ecc; sostenere le comunità montane contrastando marginalità/spopolamento e rafforzando micro-economie e nuove attività connesse alla fruizione “dolce” del territorio; decongestionare le mete più battute valorizzando il territorio e la rete sentieristica nel suo complesso; valorizzare e trasmettere l’eredità cimbra (lingua, toponomastica, tradizioni, elementi architettonici, espressioni della religiosità), usando il cammino come “museo diffuso” sul territorio; mettere in rete e valorizzare le realtà locali che promuovono la tradizione, la lingua e la cultura cimbra (Istituto Cimbro di Luserna, Gruppo Cimbro di Recoaro Terme).

La consacrazione ufficiale del cammino è stata preceduta da un protocollo d’intesa con i Comuni interessati, per il riconoscimento dell’Unione Montana Pasubio – Piccole Dolomiti come Ente Gestore. A ciò è seguita la partecipazione al bando regionale dedicato ai Cammini e infine la creazione del prodotto turistico con la messa in rete di operatori, istituzioni culturali e siti d’interesse. con attività di promozione e valorizzazione (sito e social, reportage foto/video, programma escursioni, educational tour…).

Il neonato marchio d’area e il cammino cimbro di Santa Margherita saranno raccontati domenica 18 ottobre alle 10.00, in Piazza Alvise Conte, da Diego Dalla Via, attore e drammaturgo vicentino, ma già da venerdì 16 ottobre nell’anfiteatro di Palazzo Toaldi Capra con “Filò filò” spettacolo teatrale di Moreno Corà ed Ezio Pesavento, si potranno già assaggiare le prime sfumature cimbre.

Oltre alla consueta esposizione di produttori locali in Piazza Falcone e Borsellino e Largo Fusinelle, presente sabato 17 e domenica 18 ottobre dalle 8.30 alle 19.00, funzioneranno dalle 12.00 alle 20.00 degli stessi giorni, l’area Slow Food e lo stand gastronomico con prodotti locali a km zero, nell’area della Fabbrica Alta.

Sabato 17 ottobre, alle 17.00, a Palazzo Toaldi Capra, l’Aperitivo con gli autori vedrà la presentazione della guida del Giardino Alpino con Alessia Cremasco e Nicola Casarotto, seguita dalla presentazione di Khost: mini corso di lingua cimbra con Nicoletta Dal Lago e dal saggio di Alessandro Sella per Sentieri Culturali: Le orchidee spontanee del territorio.

Diversificata anche l’offerta di domenica 18 ottobre:

  • dimostrazioni pratiche della Protezione Civile dalle 9.00 alle 14.00 in Piazza Alvise Conte;
  • mostra micologica dalle 9.00 alle 19.00 a Palazzo Toaldi Capra;
  • proiezione del video sul Marchio Pasubio e Piccole Dolomiti dalle 9.00 alle 19.00 in Piazza Alvise Conte;
  • visita alla grotta di stagionatura in via G. B. Conte dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 19.00;
  • laboratori didattici di Agritour in Fabbrica Alta dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 14.00 alle 19.00.

Chiuderà la 35^ edizione della Montagna in Città la musica dal vivo dei Chupacabra in Piazza Falcone Borsellino.

“Montagna in città” non è solo un evento - dichiara Mosè Squarzon presidente dell’Unione Montana – ma un luogo in cui incontrarsi e riconoscersi. Riconoscere le nostre radici profonde e la somiglianza che ci lega al territorio, alle sue tradizioni, produzioni e storia. È un momento in cui la propria identità può farsi consapevolezza attraverso il recupero di una sorta di matrice che in tempi di consumi veloci e deperibili, ha spesso bisogno di essere richiamata alla coscienza. Vanno in questa direzione le novità che presentiamo: il marchio d’area Pasubio Piccole Dolomiti per la valorizzazione dei prodotti di qualità e il Cammino Cimbro di Santa Margherita, che ripercorre la presenza cimbra nelle nostre valli da cui probabilmente attingono anche alcuni nostri caratteri e abilità. Voglio ringraziare la molteplicità di soggetti che a titolo diverso e nel segno della collaborazione si sono adoperati con passione ed entusiasmo per portare a compimento questi nuovi importanti traguardi”.

“Da 35 anni Schio apre le sue piazze alla montagna, e lo fa con orgoglio – dichiara il sindaco di Schio, Cristina Marigo –. Montagna in città è nata qui ed è cresciuta insieme alla nostra comunità, diventando uno degli appuntamenti più attesi dell'autunno. Questo compleanno arriva con novità proiettate al futuro.

Il marchio d'area Pasubio e Piccole Dolomiti, che coinvolge anche Schio insieme ad altri nove Comuni, dà finalmente un'identità comune ai prodotti del nostro territorio. Chi sceglie un formaggio, un miele o un vino con questo marchio sa da dove viene e sostiene il lavoro di aziende che, producendo qui, contribuiscono a mantenere vive le nostre valli. È un passo importante per l'economia locale e per far conoscere fuori dai nostri confini la qualità di quello che sappiamo fare.

Il riconoscimento del Cammino Cimbro di Santa Margherita da parte della Regione apre invece una prospettiva nuova per il turismo lento, e ci aiuta a riscoprire una parte poco conosciuta della nostra storia. Per tre giorni il centro di Schio, dalle piazze a Palazzo Toaldi Capra fino alla Fabbrica Alta, diventa la porta d'ingresso a questo territorio.

Ringrazio l'Unione Montana Pasubio Piccole Dolomiti, Coldiretti, Agritour e tutti i produttori e le associazioni che, con il loro impegno, rendono possibile questa festa”

Maria Grazia Dal Pra’

Ulteriori informazioni

Licenza d'uso
Dominio pubblico

Ultima modifica:Lunedì, 12 Ottobre 2026