Schio, 31 marzo 2026
Nella preziosa cornice del Teatro Civico di Schio, domenica 29 marzo, con un partecipato evento finale, si è chiusa la densa settimana iniziata mercoledì 25 marzo e che aveva visto avvicendarsi una serie di incontri formativi sulla base dell’idea di una “Università della Montagna”. Nel loro svolgersi, sono state vere e proprie lezioni quelle offerte ai cittadini sui temi del territorio montano, articolate su un ampio ventaglio di argomenti: Green Communities, prodotti tipici, tradizioni, identità, innovazione, lingua veneta, origini cimbre, cammini, protezione civile, memoria, paesaggio. Domenica invece l’istituzionalità si è fusa con lo spettacolo per raccontare seriamente ma sorridendo, il lavoro di tre anni dell’Unione Montana Pasubio e Piccole Dolomiti e l’ambizioso progetto Green Communities. Con l’orgoglio di chi taglia il traguardo.
Dopo tre anni di lavoro l’Unione Montana Pasubio Piccole Dolomiti ha deciso di condividere con i suoi abitanti, i frutti di molte idee a tratti ardite, le visioni per un futuro dei comuni montani, le speranze di mettere a sistema le soluzioni ai problemi comuni. L’ha fatto scegliendo di uscire dalle sedi istituzionali andando su di un palco, quello del prestigioso Teatro Civico di Schio, inventando un format inedito attraverso il quale raccontare cose molto serie con il sorriso se non addirittura con sonore risate.
Il ruolo del Virgilio con il compito di accompagnare la narrazione, è toccato a Diego Dalla Via, drammaturgo e attore teatrale di Tonezza del Cimone, già in passato sindaco del proprio comune. E dunque con il suo stile che ammicca ai modi di dire e di fare della gente di queste parti, ha conquistato subito la simpatia della platea, che tra una risata e l’altra, apprendeva passo dopo passo, le fatiche amministrative e pratiche che il progetto Green Communities ha messo in campo dal 2023 al 2026 grazie al finanziamento del PNRR di oltre cinque milioni di euro.
Raccontare il percorso fatto attraverso un linguaggio lontano dai tecnicismi e capace di arrivare al cuore della cittadinanza e di tutti i protagonisti, è stata una precisa scelta che a quanto pare ha saputo cogliere nel segno. Il teatro pieno e la partecipazione dei presenti, sono state fin dal principio una risposta positiva. Il gruppo musicale Valincantà con le sue canzoni in lingua veneta, simbolo dell'amore profondo per le nostre vallate e per le tradizioni che si rinnovano, ha fatto il resto.
La proiezione di un video che ha dato voce ai protagonisti di questa avventura, quello per la promozione di un marchio d’area dei prodotti locali, e l’animazione sulla realizzazione della strada delle 52 gallerie si sono così intervallati con le canzoni e le puntuali apparizioni di Dalla Via che raccordava i diversi momenti del racconto.
L’evento è arrivato dopo quattro giorni di “lezioni” sulla base dell’idea di una Università della Montagna. Dodici interventi, con relatori di spessore che hanno divulgato contenuti altrettanto importanti su: Green Communities, prodotti tipici, tradizioni, identità, innovazione, lingua veneta, origini cimbre, cammini, protezione civile, memoria, paesaggio e perfino un’esercitazione pratica della Protezione Civile con la nuova insacchettatrice per la sabbia, uno strumento che accelera la velocità di confezionamento dei sacchi da usare in caso di emergenza.
“Da questo evento è emersa una certezza che fino a ieri era ancora una speranza: la nostra gente è pronta per fare comunità - dichiara Mosè Squarzon presidente dell’Unione – La sensibilità sui temi che stiamo affrontando è in crescita e sento che tutti insieme avremo l’occasione di cogliere molte altre opportunità a venire, perché questa è una terra che non si limita a cambiare, ma che sceglie di evolvere insieme a chi la vive e a chi la visita”.
Il Presidente ha più volte ringraziato tutto il personale della struttura che con passione e impegno continua a dedicarsi a valorizzare i luoghi in cui vive e ha auspicato che il buon esempio delle istituzioni e di chi ci lavora possa essere virale.
“Noi ci crediamo – conclude Squarzon – e credo che chi era presente in sala l’abbia percepito e condiviso. Mi auguro che i sindaci sappiano cogliere questa domanda di comunità dei propri cittadini, così da poter tenere insieme la bellezza e la ricchezza della nostra terra, superando i confini e per essere tutti protagonisti allo stesso modo”.
A completare il programma fin qui svolto, in modo collaterale, ma non certo meno appetibile, fino al 17 maggio, le guide ambientali locali saranno disponibili a far conoscere sentieri e percorsi delle aree montane, toccando i comuni dell’Unione Montana: Santorso, Piovene Rocchette, Valdagno, Posina, Monte di Malo, Torrebelvicino, Recoaro Terme, Schio, San Vito di Leguzzano.
Tutte le escursioni sono gratuite su prenotazione e fino al raggiungimento del numero massimo dei posti disponibili.
- per l’iscrizione alle escursioni https://tinyurl.com/4mh4kpk4
- oppure sul sito https://www.pasubioepiccoledolomiti.it/it/eventi
Maria Grazia Dal Pra’